News legali Rimani aggiornato

  • 08-10-2016

    La "movida", il disturbo al giusto riposo, l'applicazione della "particolare tenuità del fatto" e la Cassazione, ovvero il fragore della Giustizia

      “Movida” è un termine di origine spagnola che è entrato nel vocabolario comune: sinonimo di divertimento, evasione e trasgressione per molti diventa un incubo per i malcapitati che viv
  • 08-10-2016

    .. ovvero "quando la finalità di perseguire la giustizia prevale sulla stabilità della garanzia processuale" e vi è "medesimezza" fra Legge e Giustizia

    (segue dall’articolo pubblicato il 1° settembre 2016) .. in via definitiva, perché «sono maturate, dopo il processo, nuove evenienze, anche di carattere probatorio». In questi casi, chiosa la
  • 01-09-2016

    .. analizza il contenuto dell'art. 4 del Protocollo della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) ...

    (segue dall’articolo pubblicato il 25 luglio 2016) .. «di … non doversi procedere ai sensi dell’art. 649 c.p.p. … perché … questa disposizione vieta di procedere nuovamente per uno stes
  • 25-07-2016

    Ne bis in idem incostituzionale nel processo "Eternit" ovvero la Corte costituzionale ...

    La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’art. 649 c.p.p. («Divieto di un secondo giudizio») nella parte in cui esclude che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che s
  • 09-07-2016

    L'inerzia e l'infedele patrocinio: la Cassazione ribadisce limiti di applicazione del reato di cui all'art. 380 c.p.

    La Suprema Corte di Cassazione, in sede penale, fornisce preziosi indicazioni (Cass. Sez. VI 17 giugno 2016 n. 28309 Pres. Conti Rel. Capozzi [omonimo di chi scrive, NdR]) riguardo il reato di cui

Crimini e Misfatti Rubrica

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Essere avvocati penalisti significa oggi coltivare una vera e propria passione civile. E non solo: significa tanto altro.

Significa confrontarsi con le difficoltà della avvocatura, che vive una vera e propria crisi e si trova nella inderogabile necessità di autoriformarsi, e di ripensare il proprio ruolo in un mondo complesso che sembra cambiare ogni giorno.

Significa dover coniugare l’obbligo alla miglior difesa dei diritti del singolo con la domanda crescente di sicurezza che sale dalla Società, allarmata da grandi fenomeni non facilmente governabili quali l’immigrazione o la trasformazione della criminalità organizzata in una vera e propria "corporation" transfrontaliera.

Significa aggiornamento continuo, confronto quotidiano con la magistratura inquirente e giudicante, ed anche gestire un rapporto con la clientela basato sulla massima trasparenza e correttezza, ma anche sul reciproco rispetto e sulla consapevolezza dei rispettivi ruoli.

Se molti - forse troppi - colleghi hanno sovente condotte deontologicamente discutibili con i propri assistiti, la clientela spesso non dimostra abbastanza considerazione per chi esercita l'attività legale, forse perchè non ha contezza della complessità e della laboriosità di ogni sorta di attività difensiva.

Si tratta, insomma, di sfide quotidiane assai dure, ed a volte anche un pò ingrate, che richiedono grande entusiasmo e determinazione e nelle quali mi cimento avvalendomi dell’ausilio e dell'amicizia di colleghi specializzati anche in diritto amministrativo e civile, e di altri professionisti.

Oggi è tramontata definitivamente l'epoca dell'avvocato "dominus" solitario: lavorare in gruppo non è solo una magnifica opportunità ma è soprattutto una inderogabile necessità, onde fornire al Cliente tutta l'assistenza legale di cui egli possa aver bisogno.

Grazie dell'attenzione, e non esitate a contattarmi per avere ulteriori chiarimenti.

Buona navigazione,

Rodolfo Capozzi